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Comune di Pietra Ligure (SV)

PIETRA LIGURE, TERRA DI EMOZIONI.

UNA CITTÀ DI CUI INNAMORARSI

OGNI ANGOLO HA UNA STORIA DA RACCONTARE

Si sveglia il cuore della nostra città, al suono delle campane che si confonde con le grida dei gabbiani. Aprono le piccole botteghe e nei ristoranti si comincia a cucinare. Nei caruggi si spande un profumo di focaccia appena sfornata, di farinata calda da portare a casa, di agrumi e verdure appena raccolte.

Ogni angolo nel nostro centro storico ha una storia da raccontare. A volte è una storia vera, tramandata di padre in figlio per ricordarci quanto siano importanti le tradizioni. A volte è un miracolo, una leggenda, che rende questa città orgogliosa.

Venite a scoprire le nostre chiese, le nostre piccole edicole votive incastonate in muri antichi, le nostre botteghe e i nostri negozi dove potrete scegliere e portare a casa un pezzetto della nostra storia e della nostra bellezza.

4 PASSI IN CENTRO

TRA CULTURA, ARCHITETTURA E STORIA

La “pietra” (a Pria) che dà il nome alla cittadina è lo spuntone di roccia sovrastato dal castello che nell’antichità doveva sembrare ancora più imponente, quando qui si infrangevano le onde del mare. Il centro storico si è sviluppato proprio a ridosso del Castrum Petrae, eretto in una posizione strategica, scelta già dai romani per controllare la via Aurelia sottostante. Il castello fu baluardo bizantino a difesa dei longobardi, poi possedimento dei Vescovi di Albenga sino a quando, nel XIV secolo, fu ceduto alla Repubblica di Genova, da sempre in competizione con il vicino Marchesato dei Del Carretto del Finale.

Lasciandoci alle spalle il moderno Teatro Cinema Comunale, intitolato a Guido Moretti, Maestro della Filarmonica più antica d’Italia (1518), ci addentriamo nel Borgo Vecchio, sorto in epoca feudale, che ancora conserva i cinque caruggi paralleli intersecati qua e là da pittoreschi vicoletti.

Si passa sotto l’archivolto dove una targa in pietra rosa con l’ammonizione ”è proibito il passaggio dei carri e dei cavalli ferrati” ci riporta indietro nel tempo. Ci sovrasta Palazzo Leale Franchelli con i suoi splendidi soffitti affrescati.

La Porta di S. Caterina è l’unica rimasta intatta delle porte che delimitavano il borgo medievale. Alla Santa era dedicata la prima chiesa di Pietra, che sorgeva al di fuori delle mura, ma di essa non resta traccia, in quanto fu rasa al suolo nel 1860 per far posto alla linea ferroviaria.

Percorriamo via Rocca Crovara per raggiungere Piazza La Pietra, detta Piazza Vecchia, dove sorge la Chiesa Madre o Oratorio dei Bianchi, l’antica parrocchiale del IX secolo dedicata a San Nicolò. Sul campanile si conserva la campana che secondo la leggenda suonò miracolosamente nel 1525 per mano di San Nicolò, annunciando la fine della terribile epidemia di peste.

I caruggi che si affacciano sulla piazza sono ricchi di colorati negozietti e diventano ancor più incantevoli quando sono addobbati a festa. I loro curiosi nomi dialettali che leggiamo sulle targhe, sono quelli ancora utilizzati dai Pietresi. Il caruggio Guerso è “orbo” perché al suo sbocco si ha di fronte il muro della chiesa, il caruggio di Furni è impregnato dal profumo della focaccia appena sfornata, i “quattru canti” sono i quattro quartieri: u Fossu, a Nunsià, l’Aietta e a Ciassa Veggia.

Se imbocchiamo via Ugo Foscolo (il poeta passò di qui e una delle “Ultime Lettere di Jacopo

Ortis” è ambientata a Pietra Ligure) o via Vittorio Veneto, ci ritroviamo nella piazza dove si affaccia Palazzo Golli, il Municipio, con un bel portale di ingresso in pietra del Finale del XV secolo. I medaglioni risalgono all’epoca romana (II secolo) e raffigurano l’imperatore Antonino Pio e la moglie Faustina.

Percorriamo via Regina per scoprire la Chiesa dell’Annunziata con la sua facciata a strisce. È sede della Confraternita di Santa Caterina e dei preziosi crocifissi lignei che vengono orgogliosamente portati nelle processioni. Risale al XV secolo e conserva al suo interno pregevoli dipinti della scuola genovese. Qui soggiornò a lungo, prima di diventare papa, Pio V (1566-1572).

Si ritorna per via Garibaldi e via Matteotti, fiancheggiate da bei negozi. Piazza San Nicolò stupisce per la sua maestosità. Splendido scenario per eventi e spettacoli, la piazza è dominata dalla Basilica di San Nicolò.

LA BASILICA E I SUOI TESORI

UNO SCRIGNO DI CAPOLAVORI ARTISTICI

Iniziata nel 1745 e dedicata a San Nicolò di Bari, nacque dal voto dei Pietresi dopo il miracolo della Liberazione dalla peste avvenuto l’otto luglio 1525, per intercessione di San Nicolò. Opera monumentale degli architetti Giovan Battista Montaldo e Gaetano Cantoni, la basilica si presenta in tutta la sua imponenza fin dall’esterno. La facciata barocco-rinascimentale presenta visibili tendenze classicheggianti, con i simmetrici campanili, le guglie sormontate dalla croce, le triplici porte e finestre, le sculture degli apostoli Pietro e Paolo ai lati e il gruppo di San Nicolò al centro, opere di Antonio Brilla.

Entrando, ci si rende conto dell’ampiezza e della preziosità della basilica per la grandiosità della navata unica in stile romano, per l’immensa volta a padiglione e per le pareti e cappelle coperte di decorazioni, sculture, figure e medaglioni eseguiti in affresco. Il coro ligneo ed il pulpito provengono dalla cattedrale di Marsiglia, salvati dai saccheggi dei moti rivoluzionari. Tra i numerosi tesori artistici custoditi al suo interno troviamo la tavola di San Nicolò del Barbagelata eseguita nel 1498, la tela di Sant’ Antonio Abate di Domenico Piola, il Crocefisso di Maragliano, le statue processionali in legno raffiguranti la Madonna Assunta e San Nicolò di Antonio Brilla. La statua di San Nicolò, in occasione della ricorrenza del Santo Patrono l’8 luglio, viene portata in processione insieme a tanti altri crocifissi artistici provenienti da tutta la regione Liguria.

IL MARE

UNA TERRA CHE PARLA LA LINGUA DEL MARE

La nostra è una terra che parla la lingua del mare dove le parole, come diceva De André, hanno “il ritmo del marinaio che tira le reti e spinge i remi”.

Tutto qui riconduce al mare. Il vento che spira e increspa le onde, la vista che abbraccia l’orizzonte e per quanto indietro ci si possa spingere, anche sulla cima più alta se guarderete bene vedrete, oltre le nuvole, il blu che brilla e i gabbiani che danzano.

Che siate impavidi esploratori o tranquilli osservatori, i tesori preziosi di questo scrigno blu sapranno incantarvi. Lasciatevi stupire dal nostro blu.

La scelta è ampia tra numerose spiagge libere, spiagge attrezzate comunali, e stabilimenti balneari dotati di ogni comfort. Inoltre, da parecchi anni, a Pietra Ligure è possibile recarsi in spiaggia con gli amici a quattro zampe!

AVVENTURA SOTTOMARINA

LO SNORKELING

È un’attività di scoperta meravigliosa, adatta ai grandi ma anche ai più piccoli! Per conoscere i tanti abitanti del Mar Ligure, con maschera, boccaglio, e pinne, accompagnati da biologi e istruttori certificati che vi trasmetteranno la loro grande passione per il mare.

MAGICO ENTROTERRA

PERCORSI LUNGO I QUALI I PAESAGGI DIVENTANO LUOGHI DELL’ANIMA

La nostra è una terra aspra, a tratti selvaggia, un paesaggio modificato nei secoli con dura fatica dall’uomo e che potremmo definire “schivo”, di poche parole.

Alle ripide terre sono stati strappati i tipici terrazzamenti di uliveti e vigneti che interrompono con la loro dolcezza tratti di bosco, sentieri scoscesi che guardano il mare, borghi antichi incastonati nelle colline e monti che guardano le spalle della nostra città, proteggendola, quasi abbracciandola. E fra tutte l’emozione più straordinaria: non di rado percorrendo un sentiero a piedi o in bici potrete partire lasciandovi dietro il mare luccicante e giungere dopo alcuni km in punti dove resiste la neve.

Venite alla scoperta di questa magica terra.

RANZI

Ranzi,unica frazione di Pietra Ligure, è un borgo suggestivo composto da tre borgate medievali,che costituivano un comune autonomo sino al 1928. Le romantiche piazzette e il punto panoramico “della Madonnina” sono balconi che si affacciano sul mare. Ad agosto la Sagra del Nostralino, dedicata al vino prodotto con le uve del territorio, è una delle feste campestri più antiche del Ponente ligure.

EVENTI DA NON PERDERE

PIETRA DA VIVERE

UNO SPETTACOLOLUNGO UN ANNO

Al tramonto la città si anima. I suoi caruggi, le piazze, i lungomare diventano luogo di incontro per una romantica passeggiata, un aperitivo a base di vino bianco e prodotti del territorio, una serata al ritmo di buona musica nei locali.

Cultura, divertimento, intrattenimento e tante emozioni sono gli ingredienti dei grandi spettacoli all’aperto d’estate e della stagione di cinema e teatro.

E poi sagre e feste della tradizione, grandi appuntamenti, feste sulla spiaggia, spettacoli itineranti per tutti i gusti, per i grandi e per i più piccoli!

PARCHI E AREE VERDI

SPAZI ALL’ARIA APERTA PER RILASSARSI E GIOCARE

PARCO OFFENBURG

VIA DELLA RIMEMBRANZA

Il parco omaggia con il suo nome la cittadina tedesca gemellata con Pietra e ospita, tra e altre, tre piante provenienti dalla Foresta Nera. Una passeggiata nel verde adatta a tutti che risale il Colle Trabocchetto, con un percorso fitness, giochi per i bambini e una piccola grotta che ospita la statua della Madonna di Lourdes.

PARCO NEGRO

VIA CHIARA LUCE BADANO

Una grande area verde dal particolare aspetto a piramide ospita giochi per i bambini, una caffetteria con un ampio dehor ed un teatro all’aperto, scenario ideale per manifestazioni estive.

PARCO ORTOBOTANICO TOESCA

SALITA TRABOCCHETTO

Una piacevole passeggiata nel verde del Colle Trabocchetto, attraverso un incantevole giardino che ospita piante curiose e un piccolo laghetto con pesciolini e tartarughe. Un’oasi in ogni stagione, dove rilassarsi con un buon libro, mentre i bimbi si divertono nell’area giochi.

Molte aree con giochi per i bambini sono dislocate in tutta la cittadina e sul lungomare, sempre a portata di mano per le famiglie.

SERVIZI COLLEGATI AL TERRITORIO


Maggiori informazioni

Comune di Pietra Ligure

P.za Martiri della Liberta’, 30

Telefono 0039 019 629311

Web comunepietraligure.it

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