Comune di Albenga (SV) – Tra mare e storia

Albenga (Arbénga in ligure, Albingaunum in Latino) è un comune italiano di 24.081 abitanti della provincia di Savona in Liguria. È il secondo comune ed il secondo agglomerato urbano della provincia per popolazione, perno di un’area urbana di circa 63.000 abitanti, preceduto soltanto dal capoluogo Savona. Albenga ha l’appellativo di “Città delle cento torri”.

Cenni storici

Il nucleo antico della città di Albenga, riconoscibile dai caratteristici tetti rossi, occupa la parte estrema della piana formata dal fiume Centa. Prima villaggio di lontane origini liguri, poi municipium romano, quindi Comune medioevale conosce momenti di consistente prosperità economica fino al XIII secolo, quando subisce  una profonda trasformazione: il corso del fiume, che scorreva a nord, viene deviato a sud e provoca un rapido avanzamento della piana con l’interramento della zona di mare antistante la città e del porto che sino ad allora ne aveva caratterizzato la storia. Albenga perde progressivamente il contatto con il mare sino a basare la sua economia quasi esclusivamente su un’agricoltura povera. Sottomessa da Genova, occupata dai Francesi, assegnata ai Savoia conosce lunghi periodi di decadenza ed abbandono. Verso la metà dell’Ottocento, cittadini intraprendenti trasformano l’economia agricola, portando prosperità  e ricchezza alla piana. Albenga si risveglia e il suo impianto urbanistico, rimasto immobile per secoli, congelato nel cerchio delle antiche mura, si modifica: nel Novecento, con punte altalenanti, dovute a differenti fenomeni di urbanizzazione, la città si espande a macchia d’olio intorno al centro storico, che attualmente appare come un’isola rossa circondata da un grigio mare di cemento.

I monumenti

Le TorriIl BattisteroPalazzo VecchioLa CattedraleIl MunicipioPalazzo Peloso CepollaPalazzo VescovilePiazzetta dei LeoniSanta Maria in FontibusPontelungo e SantuarioFortino GenovesePalazzo OddoArea Archeologica di San Calogero.

Attività ricettive

Spiagge libere attrezzate sul litorale ingauno

  • Spiaggia Libera Attrezzata N° 18 ubicata in Lungomare C. Colombo tra i Bagni Albenga ed il molo adiacente ai Bagni Ondina, gestita dalla “COOPERATIVA SOCIALE VIRTUS” tel. referente 3462633701.
  • Spiaggia Libera Attrezzata N° 22 ubicata in Lungomare A. Doria tra il Circolo Nautico e l’asservito al Dopolavoro Ferroviario, gestita dalla “INTE SRLS” tel. referente 018251753 e 0182544463.
  • Spiaggia Libera Attrezzata N°5,  ubicata in Via Michelangelo tra l’arenile asservito alla Lega Navale e l’asservito al Villaggio Turistico Europa, gestita da GESTIONI BALNEARI,SERVIZI E COMMERCIO S.R.L. – tel. referente 3917270983.

Servizio cartografia – spiagge libere e libere attrezzate nel Comune di Albenga

Tariffe giornaliere e abbonamenti nelle spiagge libere attrezzate

L’ISOLA GALLINARA

In direzione sud, a circa un miglio dalla costa, si staglia il profilo a chiocciola della Gallinaria o Gallinara. L’isola che per il suo particolare valore naturalistico, ambientale, storico ed archeologico ha determinato l’istituzione del Parco Naturale Regionale della Gallinara nel 1989, deve il suo curioso nome alla presenza di galline selvatiche che la popolavano in epoca romana, come testimoniato da Varrone e Columella in alcuni scritti del II e I secolo a.C. . Con i suoi 11 ettari di superficie, la Gallinara viene rappresentata sulle carte geografiche come un punto appena visibile, ma è l’unica vera isola della Liguria (le altre – il Tino, Bergeggi, la Palmaria – sono, al suo confronto, semplici scogli ancora legati alla terraferma da un cordone ombelicale che qui, invece, il morso delle correnti ha troncato di netto). Dal 2013 è attivo il Centro Multimediale Riserva Isola Gallinara che consente un’interessantissima visita virtuale dell’Isola.

PASSEGGIARE PER IL CENTRO STORICO DI ALBENGA

Per meglio ammirare nel suo insieme l’aspetto monumentale della città si consiglia di portarsi nella centrale Via Enrico d’Aste, dov’è la Chiesa di Santa Maria in Fontibus, adorna di un bel portale gotico, fronteggiata dalla torre della Casa Cazzulini, del secolo XIII. La chiesa è di origine duecentesca, ma fu rimaneggiata nel 1617. Poco oltre svettano le due rosse Torri Comunali con accanto la torre campanaria della cattedrale ed altre torri minori. La Cattedrale di San Michele, costruita su quella paleocristiana, conserva strutture del XI secolo nella parte inferiore della facciata e del XII secolo nella parte superiore, nei fianchi e nell’abside. Il campanile è una ricostruzione del 1391-95 a cinque piani sul basamento romanico. L’interno, riportato alle architetture medioevali, conserva tracce a partire dal IV secolo e la cripta di età carolingia. Notevoli gli affreschi e l’organo.

A fianco della chiesa sono il Palazzo Vecchio del Comune (1387), con la poderosa torre a bifore e con rampe esterne, e il Battistero, che è il principale monumento ligure dei primi tempi del Cristianesimo. Il Battistero di Albenga è a pianta decagonale all’esterno e ottagonale all’interno con nicchie alternativamente rettangolari e semicircolari ed è uno straordinario esempio di architettura paleocristiana della metà del V secolo. Il suo splendido mosaico trinitario-cristologico si può considerare uno dei più significativi dell’Italia settentrionale, insieme, naturalmente, a quelli di Ravenna. La nicchia d’ingresso è fiancheggiata da due tombe di cui una con sculture ornamentali longobarde del secolo VIII, mentre in quella di fronte all’ingresso si trova il suddetto mosaico bizantino con il monogramma di Cristo e le 12 colombe che rappresentano gli Apostoli. In due altre nicchie si trovano un fonte battesimale cinquecentesco e un affresco del XIV secolo. Al centro vi sono i resti della primitiva vasca battesimale ad immersione.

Suggestiva la Piazzetta dei Leoni, dietro la cattedrale, ornata con tre leoni rinascimentali in pietra. Qui, in epoca medievale, c’era il mercato dei calzolai e delle pelli conciate. Notevoli la torre comunale con base in pietra nera e le torri (tra il XII e il XIII)della già citata casa Cazzulini, dei Palazzi Costa, Aste-Rolandi-Ricci, Lengueglia-Doria, Rolandi-Ricci, di palazzo Oddo, di Palazzo Peloso-Cepolla e quella del palazzo vesvovile. Romanica sono la loggia del Palazzo Fieschi-Ricci e un’arcata della loggetta dei Quattro Canti. Tipici esempi di dimore liguri sono il Palazzo Del Carretto di Balestrino del XVI secolo e il Palazzo d’Aste del Seicento. Nel Palazzo Vecchio del Comune ha sede il nuovissimo ufficio dello IAT e il Civico Museo Ingauno che raccoglie oggetti romani e medioevali (sculture, lapidi, sarcogagi e affreschi del XV), collezioni archeologiche ed epigrafiche. Al piano superiore si trova una sezione preistorica con materiali della caverne della val Pennavaira.

Il Museo Navale Romano ha sede nel Palazzo Doria-Cepolla e raduna oltre mille anfore romane recuperate da una nave del I secolo a.C., affondata nelle acque di Albenga. Fu la prima nave oneraria romana scoperta ed esplorata sul fondo del Tirreno. I primi recuperi avvennero nel 1950 ad opera della nave “Artiglio”. Il Museo Diocesano, in ambienti quattrocenteschi in parte affrescati e decorati, presenta l’esposizione di opere d’arte e materiali proventienti dallo scavo della cattedrale. Fra i dipinti si distinguono un San Giovanni attribuito al Caravaggio e Il Martirio di Santa Caterina di Guido Reni.

Non si può non citare il medioevale Pontelungo, a dieci arcate seminterrate, sotto il quale una volta scorreva il Fiume Centa con accanto il Santuario della Madonna del Pontelungo di costruzione barocca, con un trittico cinquecentesco del Barbagelata. Ogni anno viene rievocato il 2 luglio 1637, quando i pirati sbarcati a Ceriale, in marcia su Albenga per saccheggiare la città, furono fermati da un violento bagliore attribuito ad un intervento miracoloso della Madonna, venerata nella piccola chiesa a fianco del Ponte, per proteggere il popolo ingauno. Al di fuori del centro storico si segnalano la Chiesa di San Giorgio in frazione Campochiesa, del XII sec. con vari affreschi nell’interno, uno dei quali rappresenta una visione d’assieme della Divina Commedia con Dante e Virgilio; S. Bernardino (con un Giudizio universale del Bisacci del 1483), S. Stefano di Massaro (sec. XI,XV) nei pressi della frazione Bastiail campanile della parrocchia di San Fedele (sec. XIII), S. Maria del Bossero a Leca.

SPORT IN MARE

Il litorale offre naturalmente la possibilità di praticare tutti gli sport legati al mare, con in più una attrattiva che poche località  possono proporre, ossia le escursioni subaquee nei pressi dell’Isola Gallinara, dove si possono ammirare ben tre relitti di epoche differenti, il più famoso dei quali è la nave oneraria romana carica di anfore, che fece naufragio nei pressi dell’Isola nel I sec D.C. Si tratta in ogni caso di escursioni riservate a subaquei esperti, necessariamente accompagnati in loco dai vai diving center presenti in Albenga e dintorni.

Grazie al Circolo Nautico e alla Lega Navale cittadine, è possibile effetuare anche corsi di vela e gare di pesca.

Il Kitesurfing è diventato disciplina olimpica ed è uno sport acquatico che sta appassionando giovani e non solo. Questa disciplina richiede sacrificio, spirito di adattamento, forza, coordinazione, autocontrollo, equilibrio e reattività. Il kitesurfing contribuisce a rafforzare l’autostima ed a gestire le emozioni. Le spiagge di Albenga presentano sabbia mista a ghiaia e con il grecale che increspa il mare senza raffiche. Gli appassionati di long distance, con le dovute precauzioni potranno raggiungere, con un vento non troppo forte la vicina Isola Gallinara.

Il vento qui ha delle caratteristiche che vanno dal costante al rafficato e dal sideshore alvariabile, con punte massime di 40 nodi e con direzioni di Nord Est, Ovest e Sud Ovest. Le onde alte hanno invece una frequenza di 60 giorni all’anno.

SPORT NELL’ENTROTERRA

La rete sentieristica va incrementandosi sempre più, grazie all’attività delle associazioni sportive unitamente alle amministrazioni, che hanno compreso la forte valenza turistica esercitata dagli appassionati sportivi. Numerosi e con vari gradi di difficoltà  sono i tracciati che consentono trekkingnordic walkingmountain bike e trail nelle Valli Ingaune.

I PRODOTTI TIPICI DI ALBENGA

Albenga ha sviluppato intorno ai suoi prodotti locali enogastronomici, tutte quelle attività e quei progetti che permettono una migliore qualità della vita e uno sviluppo sostenibile. Il turismo enogastronomico unisce qualità dei paesaggi, dei prodotti tipici e dell’offerta diffusa nel territorio ad opera di aziende agricole, cantine e frantoi. La città ha sostenuto e sviluppato da sempre la qualità delle proprie produzioni e grazie anche ad attività di tutela e promozione turistica integrata, ha raggiunto nel tempo importanti riconoscimenti.

CITTÀ DEL VINO

Il vino non è solo un prodotto ma un simbolo a seguito della certificazione “Città del Vino” ottenuto nel 2018. Qui si produce il famoso Pigato Doc Riviera Ligure di Ponente, un vino bianco a cui è dedicata la famosa manifestazione Sagralea di Salea. Altri importanti vini prodotti in loco, sempre appartenenti alla Doc Riviera Ligure di Ponente, sono il Rossese, e il Vermentino.

“I 4 D’ALBENGA”

Nella piana si coltivano ortaggi, frutta, fiori ed erbe aromatiche in grande quantità. I cosiddetti “4 di Albenga”, la zucca trombetta, l’asparago violetto di Albeng, presidio slow food, il carciofo spinoso e il pomodoro cuore di bue, vengono consegnati nelle migliori cucine d’Italia.

OLIO & PESTO

Dai numerosi uliveti, sparsi lungo tutto il vasto territorio, si ricavano pregiati oli extravergini, appartenenti alla Doc “Riviera Ligure”; oltre all’oliva taggiasca, la cui fama ha varcato i confini regionali, si coltivano anche altre qualità, come la Pinola e l’Arnasca. Non può mancare il Pesto, prodotto in loco grazie alla grande quantità di basilico che qui viene coltivato.

AROMATICHE E PIANTE FIORITE

Il sistema produttivo e commerciale floricolo albenganese è in massima parte dedicato alle piante in vaso, aromatichefiorite e ornamentaliEssenze aromatiche (timo, basilico, rosmarino o maggiorana) e fiori in vaso (margherte in primis) sono eccellenze che raggiungono tutti i mercati del Nord Europa.

SERVIZI COLLEGATI AL TERRITORIO


Maggiori informazioni

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Telefono 0039 0182-5621

Fax 0039 0182-554617

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