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Comune di Loano (SV) – Un mare di possibilita’

Loano è…

A metà strada tra Genova e la Francia, nella Riviera Ligure delle Palme, grazie al suo clima e alle sue sue bellezze paesaggistiche Loano è un luogo di villeggiatura ideale sia per le vacanze estive che per i soggiorni invernali.

Loano è il luogo perfetto per un soggiorno sicuro e familiare ed offre un mare di possibilità: servizi, aree verdi, impianti sportivi di ogni genere, un centro storico monumentale ed un ricco entroterra.

Inoltre, non mancano le occasioni per fare shopping alla ricerca di prodotti tipici e di oggetti d’artigianato. A ciò si aggiungono il piacere della cucina tradizionale ligure e le molteplici occasioni di svago.

Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per trascorrere una vacanza da sogno.

Sole e mare e relax

Loano si affaccia sullo splendido Mar Ligure ed è un’importante località balneare. Il litorale ha un’estensione di circa due chilometri. Le spiagge sono quasi tutte sabbiose, come pure il fondale marino.

Moderni ed efficienti stabilimenti balneari offrono spazi ed attrezzature per godere una vacanza di completo relax, piena di sole. Una lunga spiaggia di sabbia favorisce un soggiorno all’insegna del divertimento sano e del riposo. Il mare azzurro, vigilato costantemente dai bagnini, invita a tuffi rinfrescanti in sicurezza, anche per i più piccoli.

Da oltre dieci anni Loano ottiene regolarmente la “Bandiera Blu” della Fee, che certifica la qualità delle acque marine, perfette per fare il bagno e praticare ogni tipo di sport acquatico.

Sulla lunga passeggiata a mare aiuole e palme fanno da cornice al regno dei bambini e dei loro giochi.

Loano è dotata di strutture turistiche di eccellenza: ospitalità e cortesia sono le carte vincenti per una vacanza serena, all’insegna del relax e del riposo.

Loano, non la solita storia

La città offre percorsi alla scoperta di testimonianze d’arte e cultura.

Di origini preromane, durante l’epoca romana il territorio loanese era costellato da ville anche di un certo rilievo. La presenza sul territorio dei romani è testimoniata da un mosaico pavimentale del III secolo dopo Cristo: proviene da una villa imperiale ed è stato rinvenuto nel sottosuolo del centro storico. Attualmente è custodito al secondo piano del municipio di Palazzo Doria.

Sulla collina di San Damiano sorgeva il più antico villaggio: ne è ancora testimone la chiesa dedicata ai Santi Cosma e Damiano che risale al 1070. Sempre intorno all’anno mille, alla foce del Berbena, nei pressi del porto, i benedettini fondarono l’ospizio di Nostra Signora della Neve, con magazzini per merci.

Il castello fu iniziato prima del XII secolo e sotto i Doria divenne residenza dei feudatari. Nel XVI-XVII secolo assunse la forma attuale di palazzo rinascimentale. Borgo Castello, il borgo medioevale ai piedi del castello, conserva la caratteristica piazzetta centrale su cui si affacciano arcate e terrazzini e da cui partono viottoli con acciottolato e la scalinata con lunghi gradini che sale ai piedi del castello.

Loano conserva un centro storico di notevole interesse monumentale r tra i meglio conservati della Liguria. Il cuore della Loano seicentesca custodisce monumenti pubblici grandiosi quali Palazzo Doria, attuale sede del Comune, il Palazzo del Comandante, la cinta muraria pentagonale, la chiesa di Nostra Signora della Misericordia, oggi convento dei Padri Agostiniani, che si presenta come una preziosa galleria di arte cinquecentesca.

I “caruggetti orbi” sono i vicoli all’interno delle antiche mura. Costituiscono il primo e più antico nucleo urbano di Loano. La loro denominazione, strettamente dialettale, è dovuta al fatto che alcuni di loro non hanno sbocchi, quindi sono ciechi. Secondo un’altra teoria, invece, i “caruggetti” sarebbero “orbi” in quanto non vedono mai la luce del sole a causa della ridottissima distanza che separa ciascun edificio.

Sulla collina del “Costino”, a Borgo Castello, sorge il complesso monumentale di Monte Carmelo, che rappresenta una delle opere più interessanti del tardo manierismo ligure. Ospita opere d’arte risalenti al XVII e al XVIII secolo. La cripta accoglie le tombe dei principi Doria. A oriente della chiesa ci sono il chiostro e gli ampi orti, che i frati hanno trasformato in azienda agricola. A occidente si trova invece il “Casotto” difensivo dei Doria. Si accede al complesso attraverso due ampie rampe, una delle quali (il viadotto) molto imponente e scenografica. Dalla piazzetta si gode una vista panoramica su Loano e sul mare.

Del settecento è il campanile barocco dell’Oratorio dei Bianchi e la Torre dell’Orologio, una delle quattro porte di accesso al “Borgo di Dentro” racchiuso nelle antiche mura. E’ un omaggio della comunità loanese alla famiglia Savoia.

In via Cavour sorge la casa natale di Maria Rosa Nicoletta Raimondi, madre di Giuseppe Garibaldi. Sulla facciata della casa è ben visibile la targa che ricorda come uno dei protagonisti del Risorgimento italiano fosse di origine loanese. Il comandante dei Mille ritornò a Loano nel 1848. L’evento è celebrato da un’altra targa, visibile in piazza Rocca: a fine settembre di quell’anno Garibaldi fece sosta per una notte all’Albergo della Posta e il giorno dopo arringò il popolo affacciato da una finestra fermò a Loano. 

L’Arco di Trionfo a Parigi porta come prima incisione la Battaglia di Loano, combattuta sui territori loanesi nel 1795. Si tratta di un importante avvenimento storico poiché rappresenta la prima grande vittoria francese in territorio italiano ed apre la strada a Napoleone. E’ nel periodo di dominazione napoleonica che si sviluppo l’agglomerato urbano lungo il mare.

Lo sport per tutti i gusti

Nominata “Città dello Sport” dal Coni nel 2009 e “Comune Europeo dello Sport” nel 2010, Loano offre molteplici occasioni per trascorrere una vacanza attiva dedicata al movimento e all’attività fisica e quindi all’insegna del benessere fisico e mentale.

La città è dotata di un palazzetto dello sport con campo per basket e per pallavolo, una piscina coperta, una piscina olimpionica all’aperto e anche campi da tennis, campi da calcio e da basket, un bocciodromo, un impianto polivalente e “stazioni” di calisthenics nei parchi pubblici. I numerosi impianti sportivi e la particolare conformazione del territorio consentono di vivere un “soggiorno sportivo” e dedicarsi ad attività sportive individuali e di squadra; le strutture ed i servizi sono adatti ad ospitare “camp” e stage di società sportive.

Ma è possibile praticare anche sport direttamente in spiaggia e a un passo dal mare: beach volley, surf, snorkeling e vela (Marina di Loano ha al suo interno un centro federale Fiv che ogni anno ospita gli allenamenti dei migliori atleti italiani).

Per chi ama il brivido, ai piedi del Monte Carmo è possibile vivere grandi emozioni percorrendo gli itinerari speleologici che conducono nel cuore della montagna o risalendo le pareti di roccia attrezzate.

A pochi chilometri da Loano, nell’entroterra, è possibile trovare esclusivi campi da golf, centri ippici e maneggi.

Quando la natura diventa turismo

Come il più caratteristico paesaggio ligure, la pianura costiera lascia il posto al tipico paesaggio a terrazza collinare. Ciò consente di alternare giornate di mare a passeggiate nell’immediato entroterra.

Per godere di una splendida vista panoramica sul porto e sui colli che degradano verso il mare basta raggiungere la chiesetta dei Santi Cosma e Damiano. Discendendo verso valle si incontra il sentiero che conduce al “Bric dei Cinque Alberi”, castelliere ligure pre-romano.

Dall’abitato di Verzi, frazione di Loano, è possibile raggiungere, percorrendo a piedi un sentiero, l’antica chiesa di San Martino, situata su un poggio alto 180 metri, da quale si domina la splendida valle sottostante. Sempre da Verzi parte il sentiero che raggiunge, attraverso una fitta vegetazione, il rifugio Cai a Pian delle Bosse (a 841 metri), da qui si gode una vista a 180 gradi sul mare. Il rifugio è una tappa consueta per chi vuole raggiungere il più alto dei monti in provincia di Savona, il Monte Carmo.

Ogni anno in collaborazione con il Cai vengono organizzate passeggiate guidate nell’entroterra.

Loano Outdoor

Loano non è solo mare e stupende spiagge. Il suo entroterra, le colline a picco sul mare, i panorami mozzafiato sono una palestra a cielo aperto in grado di attrarre in ogni momento dell’anno migliaia di appassionati di sport outdoor.

Per questo motivo l’amministrazione comunale, di concerto con le associazioni del territorio, ha sviluppato una fitta rete di sentieri perfetti per passeggiare o praticare la corsa a piedi e la mountain bike.

Una app scaricabile su smartphone e tablet e dotata di geolocalizzazione consente di scegliere il percorso più interessante e adatto alle proprie abilità e vivere così un’esperienza unica sulle colline e le montagne “vista mare” dell’entroterra loanese.

Il mare tra passato e presente: il “Museo del mare e della marineria”

Loano ha un legame profondo e antico con il mare. La crescita della città è stata per lungo connessa all’attività dei cantieri navali, dei pescatori, dei marinai; oggi è legata soprattutto al settore balneare. A questo rapporto e, più in generale, alla propria antica tradizione marinara, Loano ha dedicato il “Museo del mare e della marineria”, la mostra permanente curata dall’Associazione Lodanum, visitabile tutto l’anno a Palazzo Kursaal.

Si tratta di una retrospettiva storico-documentaristica che si snoda attraverso immagini, disegni, documenti, oggettistica. La mostra raccoglie fotografie originali d’epoca, modellini di nave riprodotti in scala e oggettistica ed equipaggiamento marinaro. Le fotografie rappresentano un tracciato storico-culturale che parte dalla seconda metà dell’800 e giunge alla prima metà del ‘900. La rassegna offre immagini di inizio novecento raffiguranti l’attività di pesca, l’attività cantieristica e l’esordio dell’attività balneare. La fotografia aiuta poi a ricostruire le trasformazioni dell’economia, del paesaggio, dell’ambiente e della società nel corso di tutto il novecento fino ad arrivare agli anni ’50. Una ricca documentazione testimonia lo sviluppo mercantile, l’impulso nei traffici marittimi e la cantieristica dell’800.

Nella mostra figurano, poi, le immagini di palombari loanesi che hanno partecipato a missioni di fama internazionale come il recupero dello Scirè a largo di Haifa.

Nell’oggettistica vanno segnalati numerosi manufatti realizzati dai marinai loanesi durante gli imbarchi sulle navi mercantili e attrezzature di cantiere, corredi da velai, e una ricca collezione di materiali per le telecomunicazioni.

Marina di Loano

Marina di Loano è un porto turistico moderno e all’avanguardia, uno dei principali del Mediterraneo, e offre tutti i servizi di un vero e proprio resort e tantissime opportunità per vivere appieno la magia e le atmosfere uniche del mare in ogni periodo dell’anno.
Si trova a breve distanza dai principali caselli autostradali, ad un’ora dall’aeroporto di Genova e da quello di Nizza e a pochi chilometri dall’aeroporto “Clemente Panero” di Villanova d’Albenga. E’ anche dotata di una pista di atterraggio per elicotteri turistici.
Marina di Loano è in grado di ospitare fino a 900 imbarcazioni dai 6 ai 77 metri di lunghezza. Il suo bacino è facilmente accessibile eppure perfettamente protetto da un’imponente diga foranea che lo rende un “porto sicuro” in ogni stagione ed anche con le condizioni meteomarine più avverse.
Ogni ormeggio è dotato di colonnine che erogano corrente elettrica, acqua, Internet a banda larga, Tv satellitare, raccolta delle acque nere di bordo. Inoltre, è possibile effettuare tutte le operazioni di manutenzione e riparazione delle barche direttamente all’interno di Marina di Loano.

A terra Marina di Loano ospita ristoranti e locali e strutture ricettive nei quali trascorrere piacevoli momenti di relax e divertimento e tanti servizi in grado di soddisfare tutte le esigenze di diportisti, velisti e appassionati di immersioni.
Per gli amanti della spiaggia, del mare e del sole c’è Marina Beach, una spiaggia di oltre 16 mila metri quadrati suddivisi in quattro aree distinte nelle quali rilassarsi, passare del tempo in famiglia e con gli amici e fare sport. E alla “dog beach” è possibile portare il proprio amico a quattrozampe con sé sotto l’ombrellone.

Le Fontane d’arte

Il progetto “Loano Fontane d’arte” coinvolge grandi nomi dell’arte contemporanea. Bruno Chersicla, Ugo Nespolo, Walter Valentini, Sandro Lorenzini e Fulvio Filidei hanno firmato le sei fontane che compongono la galleria d’arte a cielo aperto di Loano.

Il progetto affonda le radici nella storia di Loano: nel periodo di dominazione della famiglia Doria si affermò la scelta di abbellire lo spazio cittadino con la realizzazione di fontane. La scelta di posizionare numerose fontane artistiche nei principali punti del centro cittadino, dunque, rappresenta non solo come una scelta di carattere architettonico strettamente legata all’arredo urbano, ma anche e soprattutto un investimento culturale e turistico che si collega direttamente all’immagine della città. Loano, infatti, da alcuni anni ha stabilito una rete di rapporti con artisti di fama internazionale che hanno sposato l’idea di portare l’arte nel quotidiano: luoghi d’arte e di quotidianità.

Completa la serie delle “Fontane d’arte” la cinquecentesca Fontana Giovanna, situata nei giardini tra Palazzo Doria e la Torre Pentagonale. E’ stata realizzata in onore di Giovanna Colonna, moglie di Andrea II.

A pochi passi…

Nei dintorni di Loano c’è tutto un mondo da scoprire. In poco tempo si possono raggiungere parchi di divertimento quali il parco acquatico “Le Caravelle” a Ceriale e “La città dei Bambini” nella zona dell’Acquario di Genova, il più grande parco marino d’Europa. Sarà piacevole passeggiare nell’antico centro medioevale di Albenga, dove sarà possibile visitare il Civico Museo Ingauno, il Museo Navale Romano ed il Museo Diocesano d’arte sacra.
Sempre di origine medioevale e ben conservato è il centro storico di Toirano: qui è allestito il Museo Etnografico della Val Varatella, che racconta la storia degli antichi mestieri del paese. Sempre a Toirano si possono visitare le grotte e l’annesso museo, che custodiscono alcune delle più interessanti testimonianze di epoca preistorica di tutta Italia.

Nel vecchio palazzo comunale di Bardino Nuovo, sopra Tovo San Giacomo, si trova il Museo dell’Orologio da Torre “G.B. Bergallo”, dove sono esposti pezzi di orologeria monumentale di un periodo che va dal 1700 fino ai giorni nostri.

SERVIZI COLLEGATI AL TERRITORIO


Maggiori informazioni

Comune di Loano

P.zza Italia, 2 17025 Loano (SV) Italia

Telefono 0039  019675694

Fax 0039 0332 019675698

Mail loano@peccomuneloano.it

Portale turistico: Visit Loano www.visitloano.it
Portale sport: Loano per lo Sport www.loanoperlosport.it
Portale outdoor: Loano Outdoor www.loanooutdoor.it

Redazione
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